Brasile, reclute dell’ISIS preparavano attentati a Rio: 10 arresti

Alla fine il timore per la possibilità di attacchi terroristici durante le Olimpiadi di Rio, che si terranno ad agosto, erano ben fondati. La polizia federale brasiliana ha arrestato un gruppo di persone che, secondo le informazioni, stava preparando un attacco terroristico nel corso delle Olimpiadi. A rivelare la notizia è stata una fonte del Ministero della Giustizia Brasiliano. A proposito della vicenda è stata indetta dal ministro della Giustizia, Alexandre de Moraes, una conferenza stampa. Nel corso della stessa, Moraes ha sostenuto: “Oggi abbiamo realizzato un’operazione condotta dall’ABIN (agenzia dell’intelligence brasiliana, ndr), la polizia federale e i servizi internazionali”.

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“Sono stati arrestati dieci individui sospettati di far parte di una cellula terroristica in Brasile. Le persone si comunicavano tramite Internet e whatsapp, c’è stato un battesimo con lo Stato Islamico. A partire da questo giuramento siamo intervenuti”. Ha proseguito poi il Ministro: “Non possiamo tralasciare nessuna azione preparatoria, anche se la possibilità di attentati a Rio è minima. Il leader del gruppo è di Curitiba, per questo motivo l’operazione è stata condotta dalla polizia del Paraná”.
Gli arresti perpetrati dalla polizia sono stati dieci, e sono avvenuti negli stati di Paranà e San Paolo, come sostenuto dallo stesso Ministro della Giustizia. Gli arresti sono stati compiuti dalla polizia federale nel corso dell’operazione antiterrorismo.

Dei dieci arrestati, secondo le informazioni delle quali siamo finora in possesso, almeno uno sarebbe minorenne. A permettere gli arresti è stata la legge antiterrorismo entrata in vigore da marzo. In totale, quindi, dieci arresti e due le persone ricercate. Tutte le persone arrestate sono brasiliane. Secondo l’intelligence si trattava di una cellula “amatoriale”, formata da persone “senza alcun tipo di preparazione che avevano iniziato un addestramento di arti marziali e per l’uso di armi da fuoco”.
Secondo l’intelligence brasiliana, la cellula terroristica che aveva giurato fedeltà all’ISIS non aveva intenzione di intervenire con attentati nei giochi olimpici, ma poi avrebbe cambiato idea venendo a conoscenza della presenza di delegazioni straniere nello Stato.

Si teme per la sicurezza delle Olimpiadi di Rio, dopo le minacce terroristiche. “È un argomento delicatissimo e abbiamo bisogno della massima trasparenza.
È il primo caso in cui abbiamo usato la legge anti-terrorismo, trattandosi della prima cellula terroristica individuata. Il caso si differenzia dai precedenti perché c’è stato un contatto effettivo con lo Stato Islamico. Uno di loro voleva andare all’estero per poter avere un contatto personale con responsabili dello Stato Islamico” ha ribadito il Ministro della Giustizia.

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